Il Presidente della Società Siracusana di Storia Patria ci scrive

Agostina Passantino su Mediaeval Sophia

"Ascetismo Calabro" nello Scaffale

"Neòkastron Romàion" nello Scaffale

Agostina Passantino su Mediaeval Sophia

L'Archimandrita Alessio da Mandanici (ME)

Valentina Pagano su Mediaeval Sophia

P. Piersandro Vanzan SI sulla Civiltà Cattolica

Messaggio di S. Em.za Gennadios

        Desideriamo porgere al Dottor Saladino le nostre più vive e  sincere congratulazioni per la Sua preziosa opera, la quale da un lato arricchisce   le biblioteche, con il suo contributo alla conoscenza della Storia  e  della Cultura, in particolar modo della Cultura Bizantina  col  suo  ordinamento ecclesiastico,  politico  e  sociale, mentre dall'altro costituisce un'opera estremamente   utile  per  le   nuove  generazioni,  che,  sulla  base   della conoscenza delle tradizioni patrie e della propria  origine,  arricchiranno   la propria cultura umana, la propria coscienza  e,  in generale,  la propria formazione umana, avviando un processo di progresso sociale, di sviluppo spirituale con benefici morali per la Patria e per se stessi.

     Concordiamo con l'autore, il quale afferma che senza coscienza della memoria non vi è identità e senza la coscienza dell'identità  non  vi  sono futuro e prosperità.

 

Venezia, Campo dei Greci, 8 gennaio 2011

 

                                                                     +Metropolita Gennadios

                                                        Arcivescovo Ortodosso d'Italia e Malta

                                                           -  Esarca per l'Europa Meridionale -

Cesare Mulè su Lamezia Nuova

Vittorio Messori ci scrive

Caro Saladino,


La ringrazio molto per l'invio della Sua Calabria BizantinaE La ringrazio anche della Sua lettera di accompagnamento, impregnata di amicizia (che contraccambio di cuore) e di analisi storiche.

[...] Pur preso da mille cose, ho già ampiamente "carotato" il Suo testo, davvero imponente. Sono rimasto ammirato dalla vastità e dalla profondità dell'indagine storica, unita a una capacità di dominare i documenti e i problemi che essi creano. [...] La Sua opera è importante innanzitutto sul piano culturale, direi accademico, e dunque andrà segnalata, criticata, lodata su riviste specializzate, destinate a studiosi.

     

      14 ottobre 2010

                                                                             Con rinnovata amicizia

                                                                                  Vittorio Messori

Roberta Cortese sulla Gazzetta del Sud

Dicono di noi

 "Caro Giovanni,

 il tuo volume sulla Calabria Bizantina mi fa scorgere uno storico accorto,      di  buon  metodo  e  di  ampio  respiro  d'impianto. Le fonti - molteplici ed appropriate - sono consultate con  accuratezza  e  senza  digressioni,  pur nell'ampiezza  dello  scenario ...  Abbiamo  saggi  eccellenti  sulla Magna Graecia e  pochissimi  studi  d'insieme  sull'Età  di  Mezzo.  Colmi  una lacuna perché superi studi isolati e frammentari. L'esito tuo è alto e prismatico ed è di sicuro effetto..."

   

        2 giugno 2010

                                                                                       Cesare Mulè

 

 

Ex Codice Purpureo Rossanense

Ex Codice Purpureo Rossanense

Notizie sull'Autore

 

Giovanni Saladino è nato a Nicastro (CZ). Dopo gli studi al Liceo Classico F. Fiorentino si è laureato in teologia alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli. Formatosi nelle file dell'Azione Cattolica Italiana e del M.C.L., è stato docente di Religione Cattolica nelle scuole superiori di Lamezia Terme fino al 1996 e segretario del periodico diocesano Quaderni Lametini, promosso da Mons.Vincenzo Rimedio.

Docente di Storia delle Religioni all'Università Popolare di Roma (UPTER), è Accademico di merito nell'Accademia Angelico Costantiniana di Roma, aderisce alla Società Siracusana di Storia Patria ed all'Associazione Insieme per l'Athos.

Ha pubblicato con Rubbettino (CLE) la biografia Giovanni Régine, Vescovo di Nicastro nel 1992. Di recente, per i suoi tipi, la Storia della Calabria Bizantina (2010 e 2011), Neòkastron Romàion (2011) e Ascetismo Calabro (2012).